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FESTA DELLO CHAMPAGNE 2017 - SENIGALLIA, 13-14 OTTOBRE 2017

Tregalli ha il piacere di invitare i suoi clienti ed amici alla terza edizione di un evento unico nel suo genere. Due serate dedicate allo champagne, in una cornice esclusiva, in compagnia dei produttori e di tanti appassionati. Libero consumo di champagne e gastronomia di alta qualità.

Dopo le fortunate edizioni degli scorsi anni infatti, l’appuntamento si rinnova, nella suggestiva cornice del Foro annonario di Senigallia.

Festa dello champagne 2017 Senigallia

Nella struttura neoclassica dell’ex pescheria, fra i bracci porticati e i banchi in marmo, 10 produttori francesi presentano oltre 20 delle loro migliori etichette, in un incontro degustazione per apprezzare l’unicità di questo grande vino.

Andrè Beaufort, Solemme, Prélat, Tristan H., Bonnet Ponson, Goutorbe Bouillot, Paul Dangin, Bruno Gobillard, Pointillart Leroy, Jean Valentin sono i produttori presenti ed il loro champagne i protagonisti della festa.
I partecipanti potranno accedere liberamente ai banchi e non c’è un limite agli assaggi. Basti pensare che nelle scorse edizioni, in una sola serata furono stappate oltre 300 bottiglie per comprendere che, oltre alla qualità dei prodotti, gli organizzatori credono nella piena soddisfazione degli appassionati.

La kermesse di quest’anno ha inizio venerdì 13 ottobre alle ore 19, con l’apertura dello spazio degustazione di oltre 20 etichette, abbinate a prodotti tipici marchigiani, di mare e terra.
La gastronomia si arricchisce con le Ostriche di Oyster Oasis. Alessandro Tamburrano e Leonardo Pugliese vi faranno fare un viaggio sensoriale alla scoperta delle migliori ostriche francesi.

Venerdì 13 ottobre, alle portate si aggiunge il menu di Michele Gilebbi, chef del rinomato ristorante Nana Piccolo Bistrò di Senigallia.

Sabato 14 ottobre torna la maestria di Mauro Uliassi, chef senigalliese da due stelle Michelin, che proporrà il suo menù a tutti i partecipanti.

A contribuire alla piacevolezza delle serate la musica live di l’Hugs Jazz Quartet venerdì e Leo Band & Revue durante il sabato.

Il costo per partecipare alle due serate della Festa dello Champagne è di € 55 per la serata di venerdì e € 60 per quella di sabato.
I posti sono limitati e si consiglia la prenotazione tramite la pagina Eventi del sito Tregalli.

L’evento è organizzato con la collaborazione dell’Istituto di Istruzione Superiore A. Panzini ed il patrocinio del Comune di Senigallia.

 

I PROTAGONISTI

10 produttori e oltre 20 etichette in libera degustazione

Dominique Papleux - Champagne Goutorbe Bouillot
Juliette Pointillart - Champagne Pointillart Leroy
Karine e Julien Prélat - Champagne Julien Prélat
Bruno Gobillard - Champagne Bruno Gobillard
Tristan Hyest - Champagne Tristan H.
Olivier Langlais - Champagne Solemme
Reol Beaufort ­- Champagne André Beaufort
Cyril Bonnet ­- Champagne Bonnet Ponson
Christophe Dangin - Champagne Paul Dangin
Tregalli - Champagne Jean Valentin et Fils

 

GASTRONOMIA

Venerdì 13 e Sabato 14 
Salumi marchigiani del Salumificio del Conero
Pescato locale preparato dai pescatori di Senigallia

Venerdi 13
Michele Gilebbi - Ristorante Nana Piccolo Bistrò

Sabato 14
Mauro Uliassi - Ristorante Uliassi

 

MUSICA

Venerdì 13 
Hugs Jazz Quartet

Sabato 14
Leo Band & Revue


Ingresso. Venerdì  €55, Sabato €60 - Libero consumo di champagne e di prodotti gastronomici (posti limitati)

 

I produttori presenti e gli Champagne in degustazione


Dominique Papleaux per Champagne Goutorbe Bouillot

Champagne Goutorbe-Bouillot è un domaine a gestione "familiare" condotto da Bastien e Dominique Papleaux.
7,5 ettari in possesso della certificazione HVE (Haute Valeur Environmental) dislocati principalmente pressi il comune di Damery e qualche vigna presso il comune di Cumières.
La scelta precisa di vinificare uve secondo il metodo solera, classifica questa maison tra quelle maggiormente legate alla tradizione e profondamente legate alla propria terra.

Il motto della famiglia che rappresenta bene questa filosofia è il seguente: "Damery, terre mère nourricière" (Damery: nostra madre terra che ci nutri).
In vigna si coltiva portando il massimo rispetto verso i valori ambientali. in cantina, come detto, si procede secondo la trazione per condensare in ogni bottiglia, passato, presente e futura di questa famiglia unita saldamente alla propria terra.

 Etichette in degustazione  Champagne Goutorbe Bouillot:

  • Noir Coteaux, 80% Pinot Noir  20% Chardonnay

  • Reflets de Rivière, 60% Pinot Meunier  20% Chardonnay  20% Pinot Noir

 

 

Champagne Jean Valentin et Fils

I vigneti di questo piccolo produttore sono situatinel cuore della montagna di Reims, esattamente nella cittadina di Sacy, a 10 km circa dalla famosa città simbolo dello Champagne. Solo poche centinaia di case immerse in un mare di vigneti.
Proprio una di queste case è quella di Gilles Valentin, antica dimora della storia di questa zona. Le origini della famiglia risalgono addirittura al lontano sedicesimo secolo.
Una vecchia antenata soprannominata Roualet, dal termine “rouale” che era un antico arnese per arare la terra in vigna, nel 1922 fondò questa piccola maison, una delle prime indipendenti dell’area.
Dal 1946 al 1994 il figlio Jean Valentin prese le redini del domaine fino a quando, dal 1995 il primogenito Gilles Valentin, vice-capo del Dipartimento di Viticoltura del Comitato Professionale dello Champagne (CIVC) ne è succeduto al comando.

Il domaine oggi possiede 6 ha coltivati, per lo più situati nei comuni classificati Primer Cru nella zona della Montagna di Reims.
Sono presenti le tre varietà classiche. Il 40% delle uve è Pinot Meunier, destinato per lo più a donare il bouquet dei vini più immediati. Il 33% Pinot Noir, grazie al quale si ottiene corpo e potenza. Il 27% Chardonnay, che conferisce finezza e longevità.
Non vengono utilizzati fertilizzanti chimici in nessuna fase del processo di sviluppo e mantenimento della crescita della pianta, in modo da preservare tutti i caratteri tipici dei diversi terroir di provenienza.

Questo domaine è a conduzione strettamente famigliare e tutti i processi sono ancora condotti rigorsamente a mano o con il minimo utilizzo di semplici macchinari. Ogni varietà è vinificata separatamente per poi essere assemblata una volta fatti i vari coupage delle diverse cuvees, tutti fatti come si suol dire rigorosamente “a naso”.
Quindi,dopo l’imbottigliamento, lo champagne viene finalmente stoccato per un minimo di 30 mesi in una piccola cantina tradizionale.
Tutte le bottiglie vengono girate manualmente (remouage).
Grazie a queste particolari condizioni di conservazione e vinificazione, lo champagne acquisisce una speciale rotondità ed equilibrio riducendone allo stesso tempo l’acidità in eccesso.
Con questa grande passione nasce cosi uno champagne tradizionale, basato ancora su procedure e tecniche ancestrali e rispetto per il processo naturale 

Etichette in degustazione di Champagne Jean Valentin et Fils:

  • Champagne Tradition 55% Pinot Meunier • 30% Pinot Noir • 15% Chardonnay

  • Champagne Selection 40% Pinot Meunier • 35% Pinot Noir • 25% Chardonnay 

 

 

Juliette Pointillart  per Champagne Pointillart Leroy

La storia di questa maison fondata da Emile Leroy ha inizio sul finire dell’800, in piena “età filosserica” quando gran parte dei vigneti d’Europa veniva spazzato via da questa piaga.
Correva l’anno 1904 quando Emile e la moglie Pulchérie Griffon decidono di iscrivere i figli Louis e Henri alla Scuola di Beaune, allo scopo di apprendere al meglio le ultime tecniche di innesto su piede americano. Da qui al più recente capitolo della storia di questa maison trascorrerà quasi un secolo.

Oggi alla guida dell’azienda troviamo la giovane Juliette Pointillart, in rappresentanza della quinta generazione. La proprietà si trova a Ecueil, village “Premier Cru” della Montagna di Reims.
Sostenibilità e rispetto ambientale sono i fili conduttori di ogni scelta applicata in vigna come in cantina. La proprietà può contare su una superficie vitata di oltre 5 ettari, distribuite su 22 parcelle, piantate prevalentemente a Pinot Noir oltre a Meunier e Chardonnay. Ciascuna parcella si caratterizza per una propria tipicità dovuta essenzialmente alla matrice dei suoli presenti, prevalentemente calcarei e argillo-sabbiosi. In cantina pochi interventi mirati a preservare i caratteri essenziali del terroir e rappresentare lo stile della maison.

Etichette in degustazione di Champagne Pointillart Leroy:

  • Descendance, Blanc de Noirs, 85% Pinot Noir  15% Pinot Meunier

  • Blanc de Blancs, 100% Chardonnay Terroir Premier Cru di Ecueil  100% cuvée 2010

 

Karine e Julien Prélat per Champagne Julien Prélat

Il Domaine Prelat è situato nel cuore della Côte des Bar nel villaggio di Celles Sur Ource. E’ con l'amore per il lavoro ben fatto e la passione per il vino che Karine e Julien offrono Champagnes che riflettono tutte le peculiarità della loro regione.

Julien rappresenta la quarta generazione di viticoltori della sua famiglia. La sua passione per l'enologia lo spinge a sviluppare vini unici e rari, conosciuti come vini puri che esprimono pienamente le loro diverse caratteristiche. In ogni fase della lavorazione è alla continua ricerca della perfezione, al fine di soddisfare i propri clienti nel rispetto delle tradizioni ancestrali.
Preoccupato per la terra e l’eredità da lasciare alle generazioni future, Julien pratica una coltura qualitativa e ragionata; fedele ai suoi principi è presente in ogni fase della vita dei suoi vigneti dalla semina alla vendemmia e il risultato è lì: splendidi vigneti e uve di buona qualità.
Quindi porta a maturazione e conserva i suoi succhi in serbatoi di acciaio inox e botti di rovere per garantire l’evoluzione del prodotto; infine viene la fase della sottile miscela delle differenti parcelle.

Ardente difensore della 'Made in France' utilizza solo materiali realizzati al 100% da parte delle imprese francesi, veri e propri partner nel suo successo.

Etichette in degustazione di Champagne Prélat:

  • Pinot Noir Parcelle “Le Chantemerle”, 100% Pinot Noir

  • Chardonnay Parcelle “Le Presle” Blanc de blancs, 100% Chardonnay

  • Rosé d'assemblage, 100% Pinot Noir assemblato con 10% di Coteaux Champenois rosso

 

Bruno Gobillard per Champagne Bruno Gobillard

I Gobillard sono viticoltori dal 18° secolo nel piccolo villaggio di Pierry, nei pressi di Epernay, valle della Marne nel cuore della Champagne.
Nel 1858, Paul Gobillard inizia a vendere champagne con la sua etichetta e più tardi il padre di Bruno ha incrementato questo business.
Nel 1994, all'età di 28 anni, Bruno ha stabilito la sede del proprio Domaine a Epernay e sono ora alla loro sesta generazione come produttori e venditori di champagne.

L'accento viene sempre posto sulla qualità. "Un grande vino è prima di tutto una grande uva" dice Bruno. I suoi 17 acri sono suddivisi in 27 parcelle situate nei comuni di Moussy, Pierry, Epernay, Cramant, Châtillon sur Marne e La Chapelle Montaudon.
I vigneti con un'anzianità media di almeno 30 anni sono costituiti da terreno calcareo e coltivati secondo "lutte raisonnée" con trattamenti minimi e prodotti non residuali. I terreni sono aerati regolarmente e evitata la compattazione. Un'accurata e attenta gestione della vigna aiuta a mantenere la salute della vite e dei suoi frutti.

Gobillard vende il 50% del suo raccolto ai Negociants riservando i frutti migliori per la propria produzione. Le uve vengono scelte in base all'età (a partire dai 25 anni) e alla loro posizione, per Bruno i vigneti posizionati sulla mezza costa producono vini con più carattere. La vendemmia viene eseguita interamente a mano da un gruppo di "veterani" pagati ad ore per assicurare la massima attenzione nella fase del raccolto. Bruno segue le tradizioni della sua famiglia ma allo stesso tempo mantiene il suo "spirito aperto per continuare ad imparare".

I metodi di vinificazione e assemblaggio sono quelli utilizzati tradizionalmente dalla famiglia nel corso dell'ultimo secolo utilizzando un approccio delicato e minimale. Viene utilizzata una pressa tradizionale verticale in legno per evitare di stressare il succo e consentire un naturale debourbage.
Bruno vinifica ogni parcella separatamente in piccole vasche e il prodotto è sottoposto a fermentazione malolattica. I vini riposano per almeno 2 anni nella cantine composte di gesso appartenenti alla famiglia e risalenti al 18° secolo. Il remuage è eseguito a mano. L'assemblage e imbottigliamento avvengono tra maggio e giugno. In seguito il prodotto viene lasciato riposare per almeno due anni prima del dégorgement. Il dosage è minimo.

Etichette in degustazione di Champagne Bruno Gobillard:

  • Cuvée Vieilles Vignes Brut, 50% Pinot Meunier 30% Chardonnay  20% Pinot Noir

  • Cuvée XVIII Millésimé Brut 2010, 50% Chardonnay  30% Pinot Meunier  20% Pinot Noir

 

 

Tristan Hyest per Champagne Tristan H.

Tristan nasce nel 2001 grazie all’eredità di pochi ettari di terra in località Trelou sur Marne, da cui poi, a partire dal 2003, si inizia a produrre le prime cuvée. 
L’unicità di questo piccolo e dinamico produttore si riscontra nella realizzazione di svariate micro cuvée parcellaires, per lo più millesimate, a bassissima tiratura, spesso provenienti da una sola barrique. Questa scelta permette quindi di caratterizzare con grande precisione le peculiarità dei singoli terroirs e delle annate.

In cantina si procede con fermentazione su lieviti autoctoni, lunghi affinamenti sur lie e in caves per un tempo che va dai 4 ai 10 anni, arrivando ad avere champagne vinosi e profondi con bassissimi livelli di dosaggio. La vigna è lavorata con grande rispetto, escludendo prodotti di sintesi a favore di un approccio etico e sostenibile.
Tristan rappresenta un condensato di passione, ricerca ed evoluzione nel cuore della Vallée de la Marne.

Etichette in degustazione di Champagne Tristan H.:

  • Extra brut, 40% Pinot Meunier • 30% Pinot Noir • 30% Chardonnay 

  • Blanc de blancs Brut, 100% Chardonnay • 20% vino di riserva

  • Blanc de noir Extra Brut,  65% Pinot Meunier • 35% Pinot Noir • base vendemmia 2011

 

 

Olivier Langlais per Champagne Solemme

Il domaine di Olivier Langlais, dal 1998, si trova nei pressi di Reims, a Villiers aux Noeuds.
In realtà la tradizione proviene da un'antica famiglia di viticoltori dello champagne che risale al 1822, questa è stata poi trasmessa di generazione in generazione e oggi Olivier appartiene alla sesta generazione.
La proprietà è composta da 6 ettari disposti su 5 terroir diversi, i quali appartengono alla Montagne de Reims e alla Vallé de l'Ardre. I terreni sono variabili, dall argillo calcareo alla sabbia.

Tre sono i ceppi coltivati: Pinot Noir, Pinot Meunier e Chardonnay. Olivier è molto sensibile alla ricerca di un vino il più naturale possibile, per questo motivo cerca sempre di modificare le proprie tecniche con il fine di migliorarle e favorire così l'armonia tra la vigna e il suo luogo naturale. Dal 2006 Olivier ha ripreso la cultura viticola dei suoi genitori e dal 2009 ha cominciato a vendere il suo champagne.
Nel 2010, su una parte della proprietà, ha sviluppato la cultura biologica con metodo biodinamico.
I vini sono vinificati separatamente alla cooperativa dei produttori di Villedommange e infine elaborati con cura nelle loro cantine. Nel 2013 Olivier ha finalmente ottenuto la certificazione Bio sul suo Chardonnay.

 Etichette in degustazione di Champagne Solemme: 

  • Brut de Solemme, 75% Pinot Meunier  20% Pinot Noir  5% Chardonnay  

  • Terre De Solemme, 55% Pinot Meunier  25% Pinot Noir  20% Chardonnay

 

 

Reol Beaufort ­per Champagne André Beaufort

Beaufort è probabilmente il più estremo tra i presenti alla terza edizione della “Festa dello Champagne”. E' il nostro punto fermo, assieme a Cyril Bonnet, ed è un nostro caro amico, diciamo che a Senigallia è di casa. I vigneti della numerosa famiglia Beaufort sono a Polisy (Aube o côtes de bar) e ad Ambonnay (Grand Cru) nel dipartimento della Marna.

I Beaufort applicano la viticoltura biodinamica ai loro vigneti non per seguire l’attenzione di questi ultimi anni, ma bensì per tradizione. Infatti le generazioni precedenti soffrivano di allergia a qualsiasi tipo di sostanza chimica usata in agricoltura, per questo motivo i lori terreni e i loro vini sono completamente naturali.

Addirittura viene tuttora utilizzata l’aromaterapia con gli oli essenziali e l’omeopatia ai bellissimi vitigni Beaufort. Niente funghicidi e niente pesticidi quindi in questi Champagne straordinari, ricchi, minerali, salmastri, dove il Pinot nero fa da padrone. Tutte le cuveè Beaufort sono composte per l’80% da Pinot Noir e per il 20% da Chardonnay tranne in 2 cuvée: una Blanc de blancs (100% Chardonnay) e una Blanc de Noir (100% Pinot Noir).

Etichette in degustazione di Champagne André Beaufort:

  • Brut Réserve Polisy, 80% Pinot Noir • 20% Chardonnay
  • Grand Cru Réserve Ambonnay, 80% Pinot Noir • 20% Chardonnay

 

 

Cyril Bonnet ­per Champagne Bonnet Ponson

Da Grégoire Bonnet nel 1862, sei generazioni hanno eretto la Maison Bonnet Ponson. Ciascuna ha portato la propria pietra all'edificio, scavando nuove Caves a Chamery, oppure acquistando nuove parcelle di vigneto. Thierry Bonnet e suo figlio Cyril sono attualmente i guardiani di questa tradizione. Elaborano sempre il loro Champagne esclusivamente a partire dal proprio vigneto familiare che oggi raggiunge 10,5 ettari, ripartiti su cinque villaggi: Premier Cru (Chamery, Vrigny, Coulommes la montagne) e Grand Cru (Verzenay, Verzy).

“Il problema della conservazione di questi paesaggi eccezionali ci ha naturalmente orientati verso una viticoltura biologica” riferiscono i “custodi” della Maison. La scelta di questo metodo di coltura si giustifica con una semplice osservazione e verifica: in un ambiente sano e vivo, la vigna dà le sue uve in un composto più equilibrato, favorendo l'elaborazione di vini di grande personalità.

Etichette in degustazione di Champagne Bonnet Ponson:

  • Brut Premier Cru, 35% Pinot Noir • 35% Pinot Meunier  30% Chardonnay • 40% vino di riserva
  • Jules Bonnet 2009 Magnum, 100% Pinot Noir 
  • Bonnet Ponson non dosé, Cuvée • 40% Pinot Noir  30% Chardonnay  30% Pinot Meunier

 

 

Christophe Dangin per Champagne Paul Dangin

Una casa familiare di grande tradizione.
La casa Dangin et Fils è anche un'alchimia unica nello Champagne, undici membri della stessa famiglia si completano armoniosamente, dalla vite al flûte, in una vera e propria sinfonia del savoir-faire.
La firma di una magica effervescenza.
La delicatezza esuberante delle finissime bolle del prezioso nettare rivela l'espressione unica del savoir-faire che trae le sue fonti nel sottile mistero delle nostre cantine.

Etichette in degustazione di Champagne Paul Dangin:

  • Cuvée Saint CYR, 100% Pinot Blanc, fresco agrumato perfetto come aperitivo
  • Réserve Mature dosage zero, 100% Pinot Noir non dosato

 

 

Hotel convenzionati
Per ottenere le tariffe di convenzione, prima della prenotazione fare riferimento alla “Festa dello Champagne”.

Hotel Terrazza Marconi
www.terrazzamarconi.it
Tel. 071 792 79 88

Gallo Senone Agriturismo di campagna
www.ilgallosenone.it
Tel. 071 659 113

Hotel Palace
www.hotelpalace.net
Tel. 071 792 67 92

Hotel Bice
​www.albergobice.it
Tel. 071 65 221

B&B Al Foro Annonario in residenza d'epoca
www.alforoannonario.it
Tel. 333 792 09 53

 

 

Alcune foto della prima e seconda edizione. Partecipa ai nostri eventi, seguici su Facebook.